Cosa vuol dire essere property Manager in Italia dopo la pandemia? Il Property Manager è un manager e gestore di immobili per gli affitti brevi, da non confondere con l’agente immobiliare. Può lavorare all’interno di una società o come libero professionista, facendo quindi consulenze per le persone (proprietari) che possiedono seconde case o investono in appartamenti, ville e altri tipi di immobili, per poi gestire quegli immobili a 360 gradi, dalla pubblicazione sui portali all’allestimento, fino alla parte fiscale. Ma andiamo nel dettaglio di tutte le sfaccettature di questo mestiere.

 

Il gestore di immobili in affitto breve extra-alberghiero è una figura ancora relativamente nuova nel panorama italaino e si è sviluppata a seguito dell’esplosione del fenomeno delle locazioni brevi che in Italia coincide con l’evento ExpoMilano del 2015.

Tanti imprenditori e imprenditrici hanno colto l’opportunità di aumentare la rendita mettendo a reddito proprie seconde case sfitte o cominciando a gestire immobili sfitti di altri proprietari. Molti hanno iniziato gestendo pochi immobili di una piccola e vicina cerchia di conoscenti, per poi accorgersi dell’inaspettata e crescente domanda tanto dei proprietari quanto dei turisti e dei viaggiatori.

 

Ad oggi non sono molte le società strutturate in tutto il territorio nazionale e con capillarità estesa, e soprattutto dopo l’imprevedibile e difficile periodo storico segnato dalla pandemia da Covid19, molte realtà anche importanti hanno chiuso i battenti, mentre chi aveva saputo strutturare in maniera flessibile il proprio business model è addirittura riuscito a crescere. La rete nazionale Solo Affitti Brevi si batte da tempo sull’importanza del Property Manager proprio come figura professionale che nulla deve invidiare alle altre e che per questo deve essere tutelata anche in ambito legislativo e fiscale.

 

La ricerca dei proprietari, la negoziazione con loro per l’acquisizione di immobili, la gestione di un Channel Manager e la scelta tra ormai tantissimi portali e OTA, la scelta programmata dei vari prezzi e della revenue, l’allestimento delle case, l’immagine, la crescente complessità burocratica e fiscale, il marketing e la comunicazione, l’organizzazione delle pulizie e molto altro. Solo con questo breve elenco non basterebbero ore di formazione per far quadrare tutto al meglio e ottenere l’obiettivo principale: il profitto, la rendita, la soddisfazione degli ospiti.

 

Diventa subito chiaro come gli strumenti giusti e la preparazione piiù adatta per fare meno errori possibili sia di fondamentale importanza. Ecco che entrare in una Rete o in un Network come Solo Affitti Brevi potrebbe dare quella spinta in più decisiva: fare meno errori, perché altri li hanno già fatti per te.

 

 

Formazione e Requisiti minimi

Il percorso di formazione per diventare property manager cambia a seconda delle attività che vuoi arrivare a fare. Ci sono 3 casi. Le differenze sono sottili e sono legate al concetto di mediazione immobiliare. Il mediatore immobiliare mette in relazione proprietario/compratore per la vendita e locatore/conduttore per l’affitto. Puoi decidere di essere:

  • un consulente senza abilitazione che non partecipa alla mediazione
  • un agente immobiliare
  • un consulente immobiliare

Il consulente immobiliare senza abilitazione è il professionista che offre al cliente una consulenza tecnica in base alla sua formazione ed esperienza. Ad esempio un ragioniere o un geometra. O semplicemente un appassionato di real estate. Dato che non è abilitato, non può partecipare alla mediazione. Quindi non guadagna dalle provvigioni immobiliari ma può farsi pagare per la consulenza.

Nei casi 2 e 3 invece sono necessari requisiti personali, morali, professionali, come stabilito dagli articoli 1754-1765 del codice civile.

 

 

Cosa fa il Property Manager e strumenti utili

Il property manager deve essere sempre aggiornato. Deve conoscere le ultime novità in materia di affitti brevi così come di prezzi e trend del mercato. Informati quotidianamente leggendo blog e quotidiani specializzati in real estate, noi in questo blog cercheremo di essere sempre aggiornati e precisi nelle informazioni.

 

Ecco una sintesi di cosa fa un manager di immobili che è anche mediatore e mandatario:

 

  • consulenza e assistenza ai proprietari sulla gestione più adatta dell’immobile
  • consulenza e assistenza sull’affitto, gestione del contratto di locazione e del relativo fitto
  • commercializzazione e marketing per affitti brevi
  • assistenza sulla manutenzione della proprietà
  • report sulla redditività dell’immobile
  • Organizzazione dei check-in, check-out e gestione pulizie
  • Assistenza all’ospite per qualsiasi problema durante il soggiorno
  • Gestione della revenue per massimizzare la rendita
  • Studio di settore e stagionale per capire i flussi del turismo per vacanza o business
  • Home staging per valorizzazione immobiliare e possibilità di poter alzare i prezzi per notte
  • Ricerca dei fornitori più adatti
  • Channel Manager più funzionale possibile e possibilmente customizzato (non accontentarti di un gestionale solo perché gratuito o utilizzato dai tuoi amici, illivello di professionalità che si vuole raggiungere fa la differenza)
  • Coperture assicurative

 

E molto altro…

 

 

Qua trovi il dettaglio dei vantaggi e delle funzionalità del metodo operativo all-inclusive pensato da Solo Affitti Brevi per i Property Manager: CLICCA QUI

 

 

 

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